Comunicato stampa
«Quando si amministra una città non ci si aspetta riconoscenza, ma a volte si esagera. Dispiace che Chiara Scollo amministratore unico della CSA tours, la ditta che ha gestito per dieci anni il trasporto pubblico urbano, abbia affermato che ha dovuto cessare il servizio perché il Comune non ha accordato la proroga del contratto e avrebbe fatto ostruzionismo.» L’Assessore al traffico e alla mobilità Calogero Cimino risponde alle interviste rilasciate in questi giorni dalla responsabile della società di autobus piazzese.
«Queste ed altre affermazioni potrebbero anche essere oggetto di azioni giudiziaria data la loro falsità, ma l’Amministrazione, ancora una volta, vuole essere comprensiva con la società e il suo amministratore unico.»
«A questo punto, però – continua Cimino – è doveroso raccontare la realtà dei fatti. Il servizio dei trasporti
pubblici a Piazza costa 400 mila euro all’anno di cui il comune finanzia 16.666 euro per 12 mensilità. La regione contribuisce proporzionalmente per la parte restante.A questo si aggiungono le somme incassate con i biglietti. Si tratta, dunque, di un servizio più che remunerativo esercitato in condizioni di monopolio».
«Nonostante condizioni così favorevoli, la società da alcuni anni ha mostrato progressivamente una riduzione della capacità tecnica e della capacità finanziaria. I mezzi che circolavano erano sempre in peggiori condizioni, privi di manutenzione al punto che molti cittadini scrivevano al Comune lamentandosi per la qualità del servizio. Tutto ciò è emerso quando, qualche settimana fa, sono intervenuti i carabinieri, ancora una volta su segnalazione dei cittadini, e hanno riscontrato numerose infrazioni anche gravi.»






















