giovedì 16 dicembre 2010

Calogero Cimino risponde a Chiara Scollo. "Questa volta ha esagerato"


Comunicato stampa


«Quando si amministra una città non ci si aspetta riconoscenza, ma a volte si esagera. Dispiace che Chiara Scollo amministratore unico della CSA tours, la ditta che ha gestito per dieci anni il trasporto pubblico urbano, abbia affermato che ha dovuto cessare il servizio perché il Comune non ha accordato la proroga del contratto e avrebbe fatto ostruzionismo.» L’Assessore al traffico e alla mobilità Calogero Cimino risponde alle interviste rilasciate in questi giorni dalla responsabile della società di autobus piazzese.
«Queste ed altre affermazioni potrebbero anche essere oggetto di azioni giudiziaria data la loro falsità, ma l’Amministrazione, ancora una volta, vuole essere comprensiva con la società e il suo amministratore unico.»
«A questo punto, però – continua Cimino – è doveroso raccontare la realtà dei fatti. Il servizio dei trasporti
pubblici a Piazza costa 400 mila euro all’anno di cui il comune finanzia 16.666 euro per 12 mensilità. La regione contribuisce proporzionalmente per la parte restante.A questo si aggiungono le somme incassate con i biglietti. Si tratta, dunque, di un servizio più che remunerativo esercitato in condizioni di monopolio».

«Nonostante condizioni così favorevoli, la società da alcuni anni ha mostrato progressivamente una riduzione della capacità tecnica e della capacità finanziaria. I mezzi che circolavano erano sempre in peggiori condizioni, privi di manutenzione al punto che molti cittadini scrivevano al Comune lamentandosi per la qualità del servizio. Tutto ciò è emerso quando, qualche settimana fa, sono intervenuti i carabinieri, ancora una volta su segnalazione dei cittadini, e hanno riscontrato numerose infrazioni anche gravi.»

mercoledì 15 dicembre 2010

Risposta alle dichiarazioni di chiara scollo del 13 dicembre


Vorrei col presente commento far capire ai frequentatori di questo blog in modo tale che possano trarre le giuste valutazioni inerenti le smentite che leggerete alle attuali dichiarazioni della Dott.ssa Chiara Scollo amministratore unico C.S.A. Tours.
La sua critica e nei confronti degli Autisti, dell’Amministrazione comunale, I.N.P.S. ecc. ecc. tutti quegli enti tranne gli autisti che non sono enti, che sono preposti alla vigilanza e alla tutela sia del Servizio di Trasporto Pubblico Urbano nonché alla giusta remunerazione contributiva che è soggetta da parte dell’I.N.P.S..
L’Ostruzionismo che la presente  Dott.ssa Chiara Scollo rivendica nei confronti  degli Autisti è che gli stessi si sono permessi di chiedere le retribuzioni maturate e non retribuite nel corso dell’anno 2010 considerato che la Società per remunerare gli stipendi era al verde, invece  pagava i fornitori puntualmente, gli Autisti nel corso di quest’anno si sono astenuti dal servizio per ben 2 volte ottenendo solidarietà da parte dell’Amministrazione Comunale che si impegnava a sostituirsi all’azienda anticipando le spettanze maturate, un’ Amministrazione Comunale molto vigile e sensibile ai problemi dei lavoratori, bisogna darne atto, questi 2 scioperi agli Autisti sono costati molto cari perché denunziati all’Autorità di vigilanza per interruzione di Pubblico Servizio,  ma purtroppo  a mali estremi mali rimedi, quando si arriva alla disperazione totale con i bambini che piangono, problemi per pagare i mutui, insomma….. si può capire bene che 5 mesi senza percepire alcuna somma sono pesanti da affrontare per tutti, la stessa nel corso di quest’anno a screditato tantissimo i suoi Autisti che in questi anni hanno dato lacrime e sangue per questa società, alcuni di loro addirittura venivano impiegati nel settore noleggio lasciando le famiglie per intere settimane lontani dai propri cari senza percepire alcun indennizzo come previsto dal C.C.N.L. ma per loro spirito di collaborazione per cercare di aiutare l’Azienda a risanare le proprie casse.

Trasporto pubblico urbano a Piazza affidato alla Savit Scichilone

Concessione per ora temporanea.

Piazza Armerina - Sarà una ditta nissena per alcuni mesi a effettuare il servizio di trasporto pubblico urbano nella città dei mosaici. Affidato alla Savit Scichilone di Caltanissetta il trasporto cittadino per una durata non superiore a 180 giorni, soluzione d’urgenza adottata per evitare l’interruzione del servizio. Il comandante della Polizia municipale, Alfredo Sapone, nel frattempo dovrà preparare il nuovo bando di gara per trovare un nuovo concessionario al quale affidare per un quinquennio il trasporto urbano.
I primi pullman della Scichilone srl erano già in servizio ieri mattina, come confermato dal comandante Sapone. “I responsabili della Csa, il precedente concessionario, nei giorni scorsi ci avevano comunicato in modo formale, nel corso di un incontro di fine novembre, che non ci sono le condizioni per proseguire il servizio”, dice Cimino. Successivamente, poi, in una lettera dei primi di dicembre, arrivata da qualche giorno agli uffici, come confermato dal comandante Sapone, i vertici della Csa avevano comunicato al Comune di possedere i requisiti per beneficiare dell’automatica proroga quinquennale del rapporto contrattuale. Fatto sta che la proroga non c’è stata e presto si dovrà andare ad una nuova gara d’appalto.
“Il nostro primo obiettivo di non interrompere il servizio è stato raggiunto, abbiamo confermato le due linee esistenti, con gli stessi orari e lo stesso ticket per gli utenti”, spiega Cimino. Il costo annuale del servizio per ora rimarrà lo stesso: una quota a carico delle casse comunali di 202 mila euro e una a carico della Regione Siciliana di 236 mila euro.

domenica 12 dicembre 2010

Chi ha stroncato la Csa?

Da qualche giorno per le vie della Città si vede circolare un piccolo autobus con una scritta pubblicitaria di una pizzeria di Caltanissetta. E’ la conseguenza della decisione assunta dal Sindaco Carmelo Nigrelli di revocare la concessione del servizio degli autobus urbani alla Società cooperativa Csa Tours e di assegnarlo ad un’altra impresa di trasporti pubblici. La decisione è scaturita dal fermo tecnico seguito a un’ispezione che ha messo in luce alcune anomalie sulle vetture della Csa Tours.
Tuttavia la scelta dell’amministrazione comunale sta generando forti preoccupazioni perché mette in forse la sussistenza della cooperativa e il mantenimento dei livelli occupazionali.
I dipendenti della Csa hanno avviato forme sindacali di protesta, occupando la sede sociale della cooperativa. Nessuno tuttavia ha voluto ascoltare le ragioni della dirigenza della Csa-Tours. Lo facciamo noi ascoltando quanto ha da dire l’amministratore delegato della società cooperativa Chiara Scollo:
- L’amministrazione comunale ha deciso di tagliare il rapporto con voi. I problemi sorti erano davvero irrisolvibili?
«No, certo! – risponde Chiara Scollo – ma l’Amministrazione comunale non aveva interesse ad aiutarci a risolvere i problemi. Per la verità più che risolverli i problemi li ha creati. Le difficoltà che l'azienda ha attraversato in questi anni e in particolare in quest'ultimo, sono dovute ai lunghi mesi di ritardo nel pagamento delle nostre spettanze e all’ostruzionismo da parte del comune».
- Perché: vi hanno preso in antipatia?
«Più che antipatia, riteniamo di aver subito un boicottaggio – risponde l’amministratore della Csa Tours - dal mese di settembre 2009 fino a maggio 2010, si è aggravata la situazione finanziaria dell'azienda perché venivano ritardati i pagamenti con estenuanti temporeggiamenti. La nostra piccola cooperativa, nata con fini solidaristici e senza scopo di lucro, non poteva reggere una pressione economica così prolungata».
- Ma c’è qualche ragione per un simile comportamento?
«Per creare altri spazi occupazionali, avevamo chiesto, insieme con altre ditte locali, di partecipare alla gara per i parcheggi a pagamento ma il bando è stato "blindato" e non abbiamo potuto concorrere. La vicenda è finita in Procura e questo non ci ha creato simpatie dentro il comune».

mercoledì 1 dicembre 2010

La Csa lascia il servizio di trasporto pubblico urbano

La Csa lascia il trasporto pubblico urbano. La conferma ci viene dall’assessore alla viabilità Lillo Cimino che ha confermato il volere dei vertici della Csa di abbandonare il servizio di trasporto pubblico urbano nella città dei mosaici. Sette autisti rischiano di perdere il posto di lavoro. La cosa era nell’aria già da giorni e il 7 dicembre sarà l’ultimo giorno che la Csa farà circolare i suoi bus per le strade della città dei mosaici. Si va verso l’affidamento urgente con ordinanza del servizio di trasporto urbano ad una nuova società.
 Tutto in attesa che il comando della Polizia municipale predisponga il bando di gara per aggiudicare il servizio. “Il contratto attuale scade il prossimo 7 dicembre, i responsabili della Csa ci hanno comunicato in modo formale, nel corso di un incontro, che non ci sono le condizioni per proseguire il servizio, quindi stiamo subito provvedendo ad individuare una società alla quale affidare il servizio con un provvedimento d’urgenza, in modo da non interrompere il trasporto pubblico” spiega l’assessore alla viabilità Lillo Cimino “In questo momento non ci siano più altre alternative se non quella di affidare d’urgenza il servizio ad una società di trasporto, giusto il tempo di preparare una nuova gara d’appalto.” La preoccupazione principale è legata ora alla difesa del posto di lavoro per ben sette autisti che potrebbero non essere assunti dalla nuova ditta che si curerà per i prossimi anni del trasporto pubblico urbano. L’assessore Cimino fa sapere che nel nuovo bando si cercherà di tutelare il posto di lavoro dei sette autisti: “Nel nuovo bando di gara che andremo a predisporre la garanzia del posto di lavoro per gli autisti sarà un passaggio fondamentale” continua a dichiarare Lillo Cimino. Intanto sul tavolo dell’assessore alla viabilità è giunta la relazione del capitano dei Carabinieri Michele Cannizzaro ove sono contenute tutte le irregolarità e le conseguenti contravvenzioni che sono state fatte nei giorni scorsi dai militari dell’arma dopo un controllo a sorpresa sui due pullman del trasporto urbano di cui venne trovato senza revisione e fermato.

lunedì 22 novembre 2010

Proteste e disagi per l'interruzione del servizio urbano nel centro storico

COMITATO NOBILE QUARTIERE MONTE

Dopo il controllo di due autobus, avvenuto giorno 17 da parte dei Carabinieri, su segnalazione di cittadini che lamentavano le precarie condizioni di manutenzione e pulizia degli autobus destinati alla linea del centro storico, l’importante servizio che percorre buona parte dei quartieri Monte e Canali, non è stato più ripreso, causando notevoli disagi ai fruitori del servizio pubblico, per la maggiore anziani, studenti e cittadini che preferiscono l’autobus all’automobile.

E’ trascorsa quasi una settimana, ci dice lo zio Ciccio, ‘sono impossibilitato a fare lunghi tragitti a piedi’, così come tante signore che invano anche oggi hanno aspettato l’autobus in piazza Generale Giunta, sono tutte allarmate per questo fermo del servizio.
Una vicenda particolare anche per i risvolti che potrebbero susseguirne qualora gli attori chiamati in causa dovrebbero evidenziare inadempienze da parte della società che gestisce il servizio pubblico urbano.
Il nostro appello all’Amministrazione Comunale, affinché nel più breve tempo possibile trovi le soluzioni a questo increscioso problema, per evitare il protrarsi dei disagi e disservizi anche per le prossime settimane.

sabato 20 novembre 2010

Servizio urbano. Sospeso un bus per mancata revisione.

Piazza Armerina – Un veicolo sospeso perché mancava di revisione e riscontrate sui due veicoli utilizzati per il servizio di trasporto pubblico urbano numerose irregolarità e violazioni al codice della strada. Pronta una relazione dettagliata che sarà inviata per conoscenza al primo cittadino Carmelo Nigrelli. Questo è il bilancio del controllo effettuato, nei giorni scorsi, dalla Compagnia dei Carabinieri di Piazza Armerina, diretti dal capitano Michele Cannizzaro, sui due bus che effettuano il servizio di trasposto pubblico. Dalla nota, emessa dai Carabinieri della città dei mosaici si legge che <>.
Da indiscrezioni non confermate ufficialmente pare che i militari dell’arma siano in possesso di un nutrito reportage fotografico che confermerebbero le segnalazioni giunte ai Carabinieri da parte degli utenti. Secondo il racconto dei militari dell’Arma, diretti dal capitano Michele Cannizzaro <<>. Alla luce di quanto accertato dai Carabinieri i due veicoli sono stati segnalati entrambi al competente ufficio del Dipartimento per i Trasporti Terrestri, Motorizzazione, per la revisione straordinaria in considerazione che <>

domenica 14 novembre 2010

Sequestrato Autobus Pubblico


Il Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Piazza Armerina, a seguito di numerose segnalazioni pervenute da parte di cittadini che indicavano di aver rilevato precarie condizioni di manutenzione e pulizia degli autobus adibiti al servizio pubblico di trasporto persone in questo centro abitato, in data 17.11.2010 effettuava un servizio di controllo dei due autobus presenti nel circuito cittadino al fine di constatare la veridicità di quanto segnalato.  Durante il predetto controllo sono effettivamente emerse numerose irregolarità circa la mancanza delle dotazioni dei sistemi di sicurezza di bordo (mancanza dei martelletti di emergenza rompivetro ed estintori) nonché la presenza di dispositivi inefficienti e/o mancanti
 quali porte di accesso che non si aprivano e una addirittura mantenuta semichiusa con una corda. Alcuni dei pneumatici dei due veicoli erano consumati ogni oltre tollerabilità ed entrambi si presentavano con l’esterno palesemente sporco, da lunga data.

  Si riscontrava che uno dei veicoli viaggiava con la revisione scaduta, il che ha comportato la sospensione alla circolazione dello stesso.  
Alla luce di quanto sopra i due veicoli in argomento sono stati segnalati entrambi al competente ufficio del Dipartimento per i Trasporti Terrestri (Motorizzazione) per la revisione straordinaria in considerazione che le inefficienze riscontrate presentano riflessi negativi in ordine ai requisiti di sicurezza soprattutto in considerazione che i veicoli in questione vengono utilizzati, per l’appunto, in servizio pubblico di trasporto persone nel centro abitato e che tale servizio viene maggiormente usufruito da bambini e persone anziane.

sabato 13 novembre 2010

Imprenditoria Rosa

Conferenza dal titolo: Imprenditoria "rosa"
Risorse al femminile per il fututo dell'economia nel nostro territorio. 

Il 13 Novembre 2010 presso l' I.T.I.S. Ettore Maiorana di Piazza Armerina, a cura del Club Inner Wheel della città, si è tenuta una conferenza dal titolo: Imprenditoria "rosa"- Risorse al femminile per il fututo dell'economia nel nostro territorio. Relatrici di eccellenza sono state la Dott.ssa Anna Maria Di Rosa Placa, Presidente della Commissione Pari Opportunità Provincia Regionale di Enna, che ha detto come si sia evoluto nel corso degli anni il principio di pari opportunità tra i generi e la Dott.sa Chiara Scollo, Presidente del Comitato per la Promozione dell'Imprenditoria femminile presso la Camera di Commercio di Enna, nonchè presidente delle Cooperative della Provincia di Enna, la quale ha parlato di cooperazione e delle misure di sostegno per la creazione e lo sviluppo di una impresa. Hanno preso parte alla Conferenza due imprenditrici operanti nel territorio, che hanno testimoniato la loro personale esperienza. Numerose le studentesse delle quinte classi di cinque istituti di scuola media superiore di Piazza Armerina, che hanno partecipato con vivo interesse ed alle quali sono state distribuite delle brochures recanti notizie esplicative di quello che è il percorso per creare una impresa. Il Club Inner Wheel di Piazza Armerina ha così inteso promuovere e diffondere la cultura dell'imprenditoria femminile. 

martedì 1 giugno 2010

Assemblea Nazionale Federcultura Turismo Sport

               Roma 27 Maggio 2010

Il sistema cooperativo è in controtendenza rispetto alla recessione nazionale, offre lavoro a giovani e donne soprattutto al Sud, e per il futuro mira a nuovi traguardi.
Se ne è parlato giovedì 27 maggio a Roma, presso palazzo della cooperazione  nel corso dell'assemblea nazionale di Confcooperative Federcultura Turismo e Sport presieduta dal Presidente Nazionale Lanfranco Massari. Nel panorama economico italiano le cooperative sono un'isola felice. Sfuggono alla spirale negativa della crisi, danno occupazione a giovani e donne, creano nuovi posti di lavoro al sud. Attualmente in 1.400 aziende sono impiegate circa 14.000 persone, di cui il 62% è al di sotto dei trent'anni, e il 56% è di sesso femminile. Quasi la metà (il 49%) sorgono al meridione. A tracciare il profilo di un settore in pieno sviluppo, in netta controtendenza rispetto alla situazione generale del Paese  è  stato   Lanfranco  Massari,  presidente  nazionale  di  Federcultura  Turismo  Sport,  nel  corso
dell'assemblea elettiva della federazione che si è svolta a Roma. Dal convegno è emerso un bilancio decisamente possitivo per le cooperative, il cui fatturato è cresciuto del 40%, il capitale sociale del 30% e il patrimonio netto del 29%. Inoltre, negli ultimi 6 anni l'occupazione ha registrato un aumento del 45%, che non accenna a diminuire. Per Lanfranco Massari i dati sono indicativi delle potenzialità del sistema cooperativo, che può trasformarsi in un volano di sviluppo per le aree più deboli del paese. " I nostri cooperatori vanno difesi, perchè sono veri pionieri, ha dichiarato Massari, aggregano piccoli cooperatori economici in comparti di nicchia, oggi divenuti fattori potenziali di traino dell'economia, spesso queste cooperative sono l'unica speranza di reddito e di occupazione di un territorio, sono baluardi di democrazia economica e presidi di coesione sociale". 
Un successo che proietta il  modello  delle  cooperative   verso   nuovi traguardi, sempre più ambiziosi.  " Dobbiamo  crescere nella
dimenzione di impresa, il nostro futuro dipende da questi sforzi , l'altra sfida, dichiara Lanfranco Massari, dipende dalle Istituzioni: devono contrastare con determinazione il dumping contrattuale e la pratica del massimo ribasso che determinano situazioni di concorrenza sleale". 

sabato 15 maggio 2010

Chiara Scollo eletta Presidente Imprenditoria Femminile

Enna. 

Presieduto dal Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino si è riunito nei giorni scorsi il Comitato per la promozione della Imprenditoria Femminile della provincia di Enna, per la elezione del Presidente.

A presiedere il Comitato, in rappresentanza delle 4.525 imprese dirette dal gentil sesso e che rappresentano circa il 30% dell’imprese provinciali, è stata chiamata la giovane imprenditrice Chiara Scollo di Piazza Armerina, da dieci anni operante nel settore turistico e Vice Presidente Lucia Salvatrice Russo di Enna imprenditrice del settore agricolo.
La riunione è stata anche l’occasione per un approfondimento delle tematiche specifiche che riguardano il mondo delle imprese rosa, delle titolari e delle iniziative da intraprendere a loro sostegno. Le imprese femminili sono infatti una grande risorsa per la provincia di Enna. Una impresa su tre è gestita da donne e, gli ultimi dati dimostrano che le imprenditrici hanno retto meglio degli uomini la crisi.
Il genere femminile, però si scontra con altre problematiche come l’assenza di servizi cui affidare figli o genitori anziani, oltre alla burocrazia o le difficoltà di accesso al credito e, ancora, poche le agevolazioni in materia di conciliazione dei tempi di vita e lavoro e una formazione specifica carente. Tutti elementi che rappresentano intralci e ostacoli al giusto dispiegarsi della loro attività e della loro presenza nelle “stanze dei bottoni”.
Per le donne mettere in piedi un’azienda e una doppia impresa e per questo, ha detto il Presidente Gulino, vanno aiutate e supportate.

mercoledì 21 aprile 2010

Delibera di Giunta Comunale del 23 Marzo 2010 N° 45 reg.


Nel link sottostante sarete reindirizzati alla delibera di Giunta Comunale inerente il pagamento diretto da parte dell'Amministrazione comunale nei confronti dei creditori della C.S.A. Tours, dipendenti € 17.443,58 SERIT Sicilia € 37.566,54  I.N.P.S. €15.443,58 per un totale di euro 70.294,12 il tutto per far si che l'I.N.P.S. rilasci il Durc in modo che l'azienda non abbia più problemi futuri, cosa che è nuovamente accaduta nei mesi scorsi.


http://www.comune.piazzaarmerina.en.it/DELIBERE/ELENCO_DELIBERE_DETAIL.aspx?DELIBERA_ID=4810

sabato 17 aprile 2010

Intervista degli autisti della CSA

 

Piazza Armerina 17/04/2010
I dipendenti della CSA sono stati intervistati da Marina Chiaramonte di StartTv, dove in essere gli stessi raccontano i propri disagi essendo da 6 mesi senza percepire alcuna retribuzione.

"Grazie all'intervento dell'amministrazione comunale siamo riusciti previo accordo con l'azienda ad ottenere un acconto di euro 1.500, purtroppo non bastano a fronteggiare i bisogni quotidiani delle nostre famiglie. Ci scusiamo con tutta la cittadinanza per il disservizio arrecato ma purtroppo indotti dalla disperazione siamo stati costretti a fare questo sciopero. Abbiamo ricevuto molta solidarietà da parte di tutta l'utenza del trasporto pubblico locale, la mattina passano al bar e ci offrono la colazione e comunque ci incitano ad andare avanti con la nostra protesta."

Come si suol dire oltra alla beffa anche l'inganno, sono stati denunziati dall'autorità di vigilanza per interruzione di pubblico servizio non avrebbero rispettato la normativa vigente sugli scioperi non garantendo neanche le fasce protette.


venerdì 16 aprile 2010

Caos nel trasporto urbano a Piazza Armerina

Gli autisti del Csa, azienda che gestisce il trasporto urbano pubblico, sono in stato di agitazione a causa del mancato pagamento dei salari dovuti. La vicenda sembra assumere aspetti delicati che potrebbero avere risvolti di altro genere. Dal primo gennaio, il dirigente responsabile della Polizia Municipale ha sospeso i pagamenti all’azienda, e nonostante le bocche cucite gli interrogativi sembrano crescere di giorno in giorno. Perché sono stati sospesi i pagamenti? Questa la prima domanda che si pone con forza e a cui ancora nessuno sembra poter rispondere. Si presume che la causa di tutto ciò deriverebbe da gravi inadempienze contrattuali compiute dai responsabili della società di gestione del servizio di trasporto pubblico urbano che hanno liquidato ai propri lavoratori l’ultimo stipendio a Novembre 2009. Quali potrebbero essere queste inadempienze contrattuali che hanno determinato il mancato pagamento dei dovuti stipendi? Risulterebbe vero che alle casse pubbliche il trasporto urbano costa circa 500 mila euro l’anno, tra i contributi che arrivano dal Comune e dalla Regione? Risponde al vero che l’azienda che gestisce il servizio di trasporto urbano pubblico abbia un carico debitorio di una certa consistenza nei confronti dell’Inps e dell’Inail? L’unica cosa certa che sappiamo è che i dipendenti della Csa sono in stato di agitazione e chiedono il pagamento di quanto è loro dovuto. Per la parte pubblica nei giorni scorsi è stato deliberato un atto che, volendo venire incontro alle giuste motivazioni degli operatori, dispone di sostituirsi direttamente alla società appaltante e provvedere in sua vece al pagamento delle mensilità arretrate. Le ultime indiscrezioni, secondo voci di corridoio, sempre più insistenti, confermerebbero che anche questa possibilità possa bloccarsi in quanto sono state evidenziate ulteriori problematiche relative alla gestione del servizio stesso. Inoltre sembrerebbe che sulla vicenda ci sia in corso un’inchiesta disposta dalla Magistratura.

giovedì 15 aprile 2010

Reclamano 6 mesi di salario

PIAZZA ARMERINA. GLI AUTISTI DELLA CSA, L'AZIENDA DEL TRASPORTO URBANO, DI NUOVO SUL PIEDE DI GUERRA.

Piazza Armerina. Da sei mesi aspettano lo stipendio. Non c'è la fanno più e sospendono il servizio pubblico dei trasporti. Come se non bastasse, arrivano le forze dell'ordine e prendono le loro generalità. Potranno avere problemi per avere interrotto un pubblico servizio. Insomma, oltre al danno pure la beffa. E' la triste vicenda degli operai della CSA, l'azienda della città dei Mosaici che gestisce il trasporto urbano. Da ieri, i bus sono fermi, il trasporto è stato sospeso mandando su tutte le furie i cittadini che dovevano recarsi al mercato settimanale spostato nell'area del S. Ippolito. I 6 sono esasperati.

" Ci sembra di essere diventati dei birilli nelle mani di tutti - dicono.  Non riusciamo a capire quali siano i motivi e non diamo le colpe a nessuno ma la realtà è che non abbiamo neanche potuto regalare ai nostri bambini le uova di Pasqua. Abbiamo tutti mutui e famiglie sulle spalle. Le banche non aspettano e vogliono essere pagate. Eppure non dalla fine del 2009 non riceviamo nessuno stipendio. Anzi, grazie all'Amministrazione Comunale abbiamo percepito un acconto di 1.500 euro a testa ma non bastano ad alleviare i nostri problemi".
Tra i 6 manifestanti c'è ne uno, Giovanni Spagnolo. che ha 40 anni di servizio e tra 4 mesi dovrebbe andare in pensione. Il suo viso e triste e mentre gli altri parlano lui sta in silenzio. Intanto per stamattina, presso la sede del primo cittadino, a sala delle luci è previsto un incontro tra tutte le parti in questione. Ci sarà l'azienda che gestisce il servizio, una rappresentanza dei lavoratori, il Comandante dei Vigili Urbani Pietro Viola, il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli, l'assessore alla mobilità Calogero Cimino e naturalmente il legale rappresentante dell'azienda.
Pare che il problema consiste in alcune difficoltà legate alla impossibilità da parte del comune di pagare le spettanze alla CSA a causa della mancanza di alcuni documenti senza i quali è impossibile erogare i denari. "Cercheremo in tutti i modi - dice l'Assessore al traffico, Calogero Cimino - di risolvere il problema. Sia per salvaguardare l'azienda che per dare un futuro sereno ai suoi lavoratori. Inoltre occorre assicurare presto il servizio di trasporto urbano".
Intanto i sei rischiano anche di avere qualche problema. Pare che non abbiano rispettato le procedure previste per attivare lo sciopero per il quale è prevista una particolare procedura di contrattazione, essendo quello dei trasporti un servizio di pubbica utilità.


mercoledì 17 febbraio 2010

Assemblea FEDAGRI Catania

Catania, 17  febbraio 2010

Ieri presso l'Hotel Nettuno si e tenuta l'assemblea congressuale di Confcooperative-Fedagri, l'associazione che organizza in Sicilia 243 fra cooperative agricole e cantine sociali con 22.161 soci ed un fatturato annuo di quasi 270 milioni di euro, dovrà eleggere il nuovo presidente regionale.
Ai lavori che si sono conclusi nel pomeriggio, presienzeranno il Presidente di Confcooperative Sicilia Gaetano Mancini, il Presidente di Fedagri Maurizio Gardini ed il direttore di Fedagri Fabiola di Loreto.
E' Federica Argentati che è stata eletta al termine dell'assemblea congressuale, già direttore del consorzio arancia rossa di Sicilia.
Argentati assume la guida di uno dei comparti più significativi di Confcooperative con oltre 2.500 addetti fra soci lavoratori e dipendenti non soci.
" Una grande realtà economica ed occupazionale della nostra regione ", come è stata definita dal presidente di confcooperative sicilia Gaetano Mancini, al centro del dibattito congressuale i temi spinosi dell'agricoltura Siciliana: la frammentazione delle imprese agricole in regione, caratterizzata da dimensioni piccole e medie che le rendono poco competitiva sui mercati nazionali ed internazionali. Due le formule per superare questo impasse: promuovere le cooperative e favorire la concentrazione, seguendo la parola d'ordine " più cooperazione e meno cooperative "  e spingere  per promuovere iniziative in direzione di una " filiera corta". Fedagri ha promosso in
 tutta Italia  e sbarcherà presto anche in Sicilia, un intervento per la vendita diretta, in alcuni grandi punti vendita, dei prodotti locali e di quelle cooperative in particolare.
All'assemblea e intervenuta anche l'Assessore regionale all'agricoltura Titti Bufardeci che ha ricordato i recenti provvedimenti in favore dell'agricoltura inseriti dal governo nella legge sull'agriturismo: 50 milioni di euro, di cui 37.5 milioni destinati dal fondo gestito dalla Crias ( Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane siciliane) e finalizzati alle scorte delle aziende agricole siciliane; 12.5 milioni di euro saranno invece utilizzati per interventi di carattere umanitario e sociale a sostegno del settore agricolo.
I lavori sono stati conclusi dal presidente di Confcooperative Sicilia Gaetano Mancini.




martedì 2 febbraio 2010

L'autobus torna al Crocifisso

Dallo scorso primo febbraio è stata prolungata la tratta dell’autobus urban,o ripristinando la corsa lungo la via Crocifisso, la via Campagna San Martino fino al quartiere Canali. La decisione è stata presa dall’amministrazione comunale dopo una precisa richiesta avanzata dal Comitato di Quartiere Monte.
Il servizio, introdotto per la prima volta dall’Amministrazione Prestifilippo, fu poi sospeso a causa dei lavori di rifacimento della rete idrica ma non venne più reintegrato. Le pressioni esercitate dal Comitato di quartiere hanno però prodotto i giusti risultati: dopo oltre un anno viene ripristinata la corsa che, facendo sempre capolinea all’incrocio con piazza Generale Giunta, percorrerà la via Crocifisso, piano Crocifisso, via San Martino, piazza Nicosiano, via Campagna San Martino, via Vallone di Riso per poi lasciare il quartiere Monte, percorrendo il quartiere Canali lungo via Ortalizio, via Principato per tornare dalla via Roma in Piazza Garibaldi.
Il neo Presidente del Comitato di quartiere Filippo Rausa (nella foto) si dichiara soddisfatto per avere riconquistato un servizio che inizialmente sembrava perso. Nel sottolineare l’importanza del servizio, soprattutto per i numerosi anziani che abitano il quartiere Monte, Rausa ringrazia l’assessore Lillo Cimino e la dott.ssa Chiara Scollo della CSA per avere accolto le istanze volte a migliorare un servizio utile e necessario.
Il Presidente Rausa auspica inoltre che nel prossimo futuro l’amministrazione, così come proposto dalla CSA, possa varare un nuovo piano di trasporto urbano adeguato alle esigenze dei cittadini e che miri a velocizzare le corse di collegamento tra le varie parti della città.
Mauro Farina

martedì 15 dicembre 2009

Costituzione Commissione Dirigenti Cooperatrici

 

FederCultura Turismo Sport:

E' nata nel 1992 dalla fusione di Federcultura e Federturismo - Sport al fine di rappresentare in modo più efficace le imprese associate che operano nei settori legati al mondo della cultura e alle attività del tempo libero. Essa rappresenta le cooperative aderenti a Confcooperative assistendo i propri associati dal punto di vista politico, economico-finanziario, giuridico, legislativo, sindacale e organizzativo. FederCultura Turismo Sport conta circa 1.550 cooperative aderenti, 298.000 soci e quasi 10.000 occupati. E’ la seconda Federazione di Confcooperative con maggiore presenza femminile tra i propri soci e la prima per rappresentanza di soci giovani. Nell'ambito di una riforma strutturale e organizzativa il 09 dicembre 2009 si è costituita la Commissione Dirigenti Cooperatrici della Regione Sicilia con  i seguenti eletti:

Presidente Commissione Sicilia 
Marcella Falzone della unione interprovinciale Caltanissetta ed Enna.

Componenti Commissione Sicilia
Leonarda Ardania - Confcooperative Trapani
Giuseppina Attaguile - Confcooperative Catania
Amalia Caltagirone - Confcooperative Palermo
Eloisa Camera - Confcooperative Agrigento
Marianna Devita - Confcooperative trapani
Rosalia Faraone - Confcooperative Messina
Elisa Pillitteri - Confcooperative Palermo
Illuminata Profeta - Confcooperative Palermo
Chiara Scollo - Confcooperative Caltanissetta Enna

giovedì 3 dicembre 2009

L'assesssore alla viabilità Cimino rassicura il comitato del quartiere Monte sul potenziamento del trasporto pubblico urbano

Riunione proficua ieri sera presso il comitato del nobile quartiere Monte. L’assessore alla viabilità Cimino ha accolto le richieste del Comitato di quartiere assicurando, alla presenza dei massimi vertici della Csa, nella persona di Chiara Scollo, che la corsa del bus urbano tornerà ad abbracciare la zona bassa del quartiere Monte passando dinnanzi la chiesa del Crocifisso. “Abbiamo promesso ai nostri residenti del quartiere Monte che ci saremmo battuti affinché l’amministrazione comunale possa ripristinare una corsa che abbracci l’intero quartiere Monte. Credo che la disponibilità dell’assessore Cimino sia un successo per il Comitato e soprattutto per la gente anziana che abita nel nostro quartiere” afferma Filippo Rausa. Nessun problema di natura tecnica è stato evidenziato dal general manager dell’azienda di trasporti urbani Chiara Scollo “Per quanto ci riguarda non abbiamo problemi a ripristinare la vecchia corsa che dalla piazza Generale Giunta arrivi alla chiesa del Crocifisso per poi scendere verso i Canali e tornare dalla via Roma in Piazza Garibaldi. Si tratta di un percorso collaudato che l’azienda è pronta a far partire.” Anche la viabilità è stata oggetto di confronto come spiega Filippo Rausa “Abbiamo sottoposto all’assessore Cimino una serie di problemi che il quartiere Monte vive quotidianamente. Nonostante l’istituzione dei sensi unici abbia messo ordine alla viabilità ora si tratta di farla rispettare. Abbiamo chiesto all’assessore di potenziare i controlli nel nostro quartiere e a quanto ci è stato detto l’assessore alla viabilità provvederà a questo fine. Speriamo che si possano vedere dei risultati al più presto.” L’assessore Cimino rassicura il comitato illustrando al presidente Purazza una serie di iniziative che l’amministrazione sta per mettere in atto “Stiamo studiando dei cambiamenti che interesseranno la Piazza Duomo – afferma Cimino – per quanto attiene ai maggiori controlli chiaramente segnalerò al comandante della Polizia Municipale di attenzionare il quartiere Monte assicurando maggiore presenza così come è nostra intenzione – aggiunge Cimino - provvedere alla segnaletica stradale e turistica che va certamente sostituita”. L’assenza dell’assessore al verde Giuseppe Di Prima non ha permesso ai membri del comitato del quartiere di affrontare le problematiche legate al verde pubblico. Nella lunga relazione presentata da uno dei più autorevoli membri del comitato Filippo Rausa si sottolinea che “per incrementare il verde pubblico, si chiede la creazione di altri piccoli spazi, ad esempio, nello spicchio della scalinata di via Sant’Anna a ridosso del muro perimetrale della omonima chiesa; così come sarebbe opportuno la messa a dimora di alberi in piazza Crocifisso per creare un’isola d’ombra nella calda stagione estiva, e di piantarne altri in piazza Castello, dove sono stati divelti e un parco giochi per bambini e ragazzi nato su nostra iniziativa nel giardino Carmelo Scibona, unico spazio verde del quartiere, al momento e abbandonato e in preda a giovani delinquenti. Lo scivolo è stato distrutto, alcune altalene sono rotte, e necessaria la manutenzione e l’acquisto di nuovi giochi.”

mercoledì 18 novembre 2009

Chiara Scollo, amministratore CSA. "nonostante mille difficoltà l'utilizzo del bus urbano è in crescita".

Registro con piacere che l’improvviso interesse per la mobilità cittadina ha finalmente rivolto i riflettori anche sul servizio di trasporto pubblico locale della nostra città.
Da circa nove anni rappresento l’azienda che gestisce il servizio e mi preme affermare che, in tutti questi anni, in qualità di amministratore unico, ho sempre cercato di collaborare ai massimi livelli con l’amministrazione pubblica, pur tra mille difficoltà e scarsità di mezzi economici.
Nonostante tutto, il trend di utilizzo del bus urbano è in costante crescita.
Ho spesso manifestato l’impegno di adeguare il servizio di trasporto urbano alle esigenze dei cittadini, con l'intento di dare più copertura territoriale e sostenibilità sociale ed ambientale ad un servizio così essenziale; ma in tale contesto, non ho avuto un referente, nella pubblica amministrazione, stabile nel tempo, con il quale prendere in considerazione le aspettative dei cittadini-utenti, con la conseguenza, purtroppo, di non poter così contare su alcun appoggio e/o confronto per realizzare tragitti più rapidi ed efficienti.
Ci preme ricordare rispettosamente ai cittadini di Piazza Armerina che la CSA Trasporti Urbani ha attivato il servizio dove non c’era, per l'Ospedale e per il quartiere di Santa Croce.
Al quartiere Monte, poi, viste le richieste degli abitanti era stato attivato in via sperimentale un servizio, che aveva come itinerario le vie Crocifisso, San Martino, via Costa vallone di Riso etc…, che purtroppo si è dovuto dismettere per per mancanza di sostegno economico da parte del Comune.
Per non parlare, poi, dei maggiori benefici che avrebbe apportato il progetto di “sdoppiamento” della Linea B, consistente nella progressiva implementazione di una rete a nodi, (monte- casalotto- nord- sud) con una zona di interscambio auto/TPL nei pressi del parcheggio di Piazza Europa.
Senza la collaborazione e senza la disponibilità degli attori istituzionali, la predisposizione di qualsivoglia studio di fattibilità da parte dell’azienda di trasporto non porta a nulla, ancor di più se le scelte per migliorare la mobilità, come le strisce blu, che riteniamo necessarie, non vengono concertate.
Chiara G. Scollo ( amministratore CSA)

domenica 9 novembre 2008

Presentata ai vertici politici provinciali e locali la Polisportiva Armerina di volley



Presentata la squadra di pallovolo della città dei mosaici, Csa Tour Polisportiva Armerina, alle massime autorità politiche locali e provinciali. Il campionato inizierà Sabato prossimo alle ore 18.30 al Palaferraro contro l’Altofonte di Palermo. Presentazione degna di una squadra che eredita un storia cittadina sulla Pallavolo ricca di vittorie e grandi traguardi. Il saluto agli ospiti è venuto da Carmelo Conti, personaggio, che ha dedicato un’intera vita ad uno sport che ha sempre amato.
Presenti il vicepresidente della provincia Luisa Lantieri, l’assessore allo sport turismo e spettacolo della provincia Fabrizio Tudisco, il sindaco della città Carmelo Nigrelli, il vicepresidente del Coni Ettore Rivoli e l’amministratore delegato della Csa Tours Chiara Scollo, sponsor ufficiale della squadra. Alla presenza del presidente della Polisportiva Armerina Enza Larganà tutte le autorità hanno salutato e augurato un campionato degno della nobile tradizione del volley piazzese. Appuntamento per Sabato prossimo quando il palezzetto aprirà per l’inaugurazione del campionato di volley che vedrà impegnata la squadra piazzese della Polisportiva Armerina nel difficile torneo della serie C nel girone del palermitano. A guidare la squadra piazzese il simbolo del volley armerino, che ci ha regalato tanti successi negli anni ottanta Enzo Larganà : “Abbiamo creato una struttura importante con l’obiettivo di vincere puntando sulle risorse locali che ruoteranno attorno ad un atleta che farà la differenza Agnello di Gela: 198 cm di potenza ed esperienza. Una squadra giovane che ha potenzialità di successo notevoli nonostante le difficoltà del girone; speriamo che tutto vada secondo quelli che sono i nostri programmi, ovvero, riportare la pallavolo nei palcoscenici che contano e che merita la città.” Piu prudenti le dichiarazioni del presidente del team Enza Larganà: “L’obiettivo è la salvezza e su questo puntiamo. Se poi dovesse venire qualcos’altro che ben venga saremo all’altezza della situazione.” Chiara Scollo, amministratore delegato della Csa Tour, sponsor ufficiale della squadra, continua credere che la sua azienda continuerà a scommettersi su una squadra e uno sport a cui crede come veicolo di crescita culturale e umana importante per formare giovani ragazzi. Soddisfazione è stata espressa dai politici presenti che si sono trovati un apparato organizzato che ha all’attivo 170 ragazzi tesserati che parteciperanno a tutti i campionati giovanili sia maschili che femminili. Una struttura che ha importanti obiettivi per il prossimo futuro.
Fonte:
http://www.enzograssia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1636